Ciro si occupa da 15 anni di vendere prodotti luxury in Italia. Ciro da 5 anni aveva un bellissimo sito, uno di quei siti con effetti speciali e frasi coinvolgenti.
Ciro è attivissimo sui social, centinai di persone ogni giorno cliccano “mi piace” sulle sue stupende foto di gattini, panorami e deliziosi dessert.

Ciro però NON vendeva un tubo! Ogni volta che si lamentava con la sua web agency, gli veniva risposto che la sua presenza online doveva avere come obiettivo la visibilità mirata ad aumentare la brand awareness. Questo perchè (mi ha riferito Ciro), le persone online non pagano importi grossi (tipo 2000/3000 euro).

Ciro non era convinto di questo e decise di contattare altri professionisti per rifare sito e ottimizzazione seo
e scelse me.

Quando meno di 3 mesi fa iniziai a lavorare mi accorsi di una cosa che spesso noto nelle lavorazioni di altri seo su siti che a detta dei clienti non vendono.

Il sito di Ciro per il 90% prendeva traffico da un articolo informativo creato stile pillar.

Quell’articolo si posizionava per molte keyword che posso suddividere come segue:

– 60% keyword informative di “altra tematica”
– 35% keyword informative stessa tematica
– 5% keyword commerciali a coda lunga

Nonostante il sito di Ciro fosse un ecommerce, pochissime pagine di categoria e prodotti erano in top10 e confrontandoci
gli venne in mente che una delle cose che la web agency gli diceva per motivare il fatto che il suo target
non compra online, era proprio: “Guarda! hai 300 keyword in top10 e ricevi 150 visite al giorno, è impossibile che nessuno di questi utenti NON compri! Il problema è il settore”

ATTENZIONE
Il sito di Ciro, non era monitorato da lui perchè non sapeva come accedere ad analytics di Google, e dunque non sapeva che in realtà
il suo sito aveva 10 keyword posizionate in top10 e dalle 20 alle 40 visite al giorno. Bastò fargli notare questo per farlo andare su tutte le furie.

Decisi di fare una mossa azzardata secondo Ciro. Decisi di “cestinare” quell’articolo e rimuoverlo da Google (roba da pazzi).
Al suo ostruzionismo risposi semplicemente motivando il mio gesto con queste domande: Scusa fino ad ora ti è servito? tu vuoi produrre ricchezza o cosa?

Il resto della storia, posso raccontarvelo con le immagini:

Immagine1 condivisa per mostrare l’aumento di visite da Google organic al sito in 3 mesi

Immagine2 condivisa per mostrare inizio lavorazione

 

immagine3
-Keyword commerciali di settore posizionate in top10 per le pagine di categoria prodotti
-Keyword commerciali correlate e coda lunga posizionate in top10 per le pagine prodotto
-Keyword capofila di settore in top10

immagine4
– 46 ordini dal 12/09 al 4/12 di cui 39 conclusi per un ammontare di circa 70.000 euro di fatturato (prima era ZERO)
– Ordini provenienti dall’organico, ordini che prima NON esistevano.

 

Risultati prima e dopo a confronto

Ciro prima di me ha speso nell’ultimo anno tra siti web, seo e social circa 23.000 euro (escluso budget ppc) ed ha incassato ZERO.

Ciro ha firmato con me un contratto da 430 euro mensili per 14 mesi, per adesso mi ha pagato 4 rate ovvero 1.720 euro, ed ha incassato 70.000 euro.

Il business di Ciro ADESSO vende perchè:

– Ha individuato il suo mercato
– Ha individuato un bisogno rilevante per il suo target
– Ha conquistato la leadership su Google per “il suo mercato”
– Ha strutturato meglio il suo sito
– Ha in top10 le giuste keyword per le giuste pagine

Adesso Ciro ha i soldi guadagnati grazie alla #seodifferenziante da poter reinvestire in parte in PPC e Facebook ads.

Ciro ed io siamo contenti, perchè grazie alla seo differenziante, perseguiamo l’obiettivo comune di produrre ricchezza fin da subito.
Per Ciro si prospetta un grandioso 2018, e per te? schiodati dal fallimento, investi nel modo giusto anche tu.