Michele è un imprenditore molto stimato e conosciuto a Napoli, uno di quegli imprenditori che operano in un settore difficile e inflazionato anche da improvvisati e faccendieri. Per 3 anni è stato seguito da validi professionisti, che gli curavano il sito, i social e la seo.
Il sito di Michele, molto carino devo dire, aveva una media di accessi giornalieri di circa 50 utenti unici e secondo i tool esterni un migliaio di keyword posizionate. La pagina aziendale su Facebook di Michele, ottimamente gestita secondo i canoni dei social media manager aveva migliaia di mi piace tutti reali, molti commenti di utenti reali e un buon numero di condivisioni.

Ma questo stimato e conosciuto imprenditore napoletano, non riceveva NEANCHE UN CONTATTO UTILE!

Ogni volta che si lamentava con i suoi professionisti, riceveva sistematicamente come risposta una serie infinita di NUMERI INUTILI e una SCUSA. “Caro signor Michele, lei ha ottenuto in questi anni un’aumento considerevole di mi piace, i suoi post sono ultra commentati, e il suo sito è posizionato per centinaia di parole chiave utili. Lei deve ABBASSARE I PREZZI!

Analizzando il business di Michele con la seo differenziante, ho potuto notare che il suo business aveva i seguenti problemi:

  • Era posizionato per keyword al 50% giuste e al 50% inutili
  • Il suo dominio non aveva il “suo” nome (ricorda… stimato e conosciuto) ma era un exact match domain
  • Il suo target non era definito
  • Non sapeva a chi vendere il proprio servizio nello specifico
  • Non comunicava il bisogno rilevante del target soddisfatto dal proprio servizio

Capisco che molti di questi punti elencati, sembrano non avere nulla a che fare con la seo, ma probabile che sia così proprio perchè la seo differenziante è un approccio che capovolge alcuni concetti che vengono anche insistentemente riportati nelle slide di famosi corsi seo.

Dei concetti che se fatti propri, possono aiutare qualunque seo specialist a trasformarsi da posizionatore di keyword e ottimizzatore di pagine web a professionisti specializzati in un campo che può integrarsi perfettamente in qualunque strategia di web marekting.

Dei concetti che se fatti propri, possono aiutare qualunque piccola e media impresa ad ottenere una seo più durevole e più produttiva, in modo diretto e indiretto, perchè più consapevole di essere parte di un processo atto a produrre ricchezza.

Incredibile

Una volta ottimizzato il business, nonostante “un simile numero di accessi” (di poco aumentato), Michele ha iniziato finalmente a ricevere contatti, telefonate, email, visite in sede, e vendite.

Come ho fatto?

Spesso i tool non dicono la verità

Michele è un imprenditore conosciuto e stimato dai colleghi, con la vecchia seo, chi ha fatto il lavoro non ha assolutamente considerato questo aspetto. Ha fatto questo errore, perchè ha usato i tool esterni e quelli di Google per trovare le keyword più ricercate e a bassa concorrenza (come fa un buon seo).

Attuando semplicemente ciò che è attività consueta della classica seo, il seo specialist ha notato che il nome di Michele aveva ZERO ricerche mensili, a differenza delle keyword più ricercate e a bassa concorrenza che avevano un volume da 50 a 210 mensili.

Per eliminare questo errore ho semplicemente acquistato il dominio brand (e poi fatte altre attività) e lasciato quello precedente suicidarsi da solo nel dimenticatoio.

Utente a conoscenza zero verso homepage o verso pagine a bassa conversione

Molte keyword posizionate erano praticamente “inutili” al business “specifico” di Michele. Anche questo business è risultato “sporcato” da quella che viene definita seo copywriting, ovvero la scrittura seo oriented di articoli informativi chilometrici utili a intercettare il bisogno dell’utente che NON ha maturato ancora l’esigenza di acquistare perchè non sa di poter risolvere il proprio problema.

In pratica tali keyword non solo non erano commerciali ma informative, erano anche utili a intercettare un tipo di utente che definisco UTENTE a CONOSCENZA ZERO ovvero non pronto all’acquisto. Che sicuramente è ottimo da intercettare, ma nella giusta parte del funnel e indirizzato nelle giuste strutture dello stesso.

Per ovviare a questo errore ho eliminato il blog completamente! (seo pazzo)

Ma che lavoro fa Michele? BOH

Il mercato dove opera Michele è ampio, un settore difficile e inflazionato anche da improvvisati e faccendieri, ricco di sfumature che NON sono assolutamente state considerate per definire una strategia mirata alla vendita del servizio.

Per ovviare a questo errore ho impiegato circa un mese, ma alla fine sono riuscito a trovare un “bisogno rilevante che un target specifico ha, relativo e soddisfatto dal servizio di Michele che nessun competitor comunica“. Questo mi ha aiutato:

  • A trovare la categoria giusta
  • A capire chi sono i reali competitors
  • A comprendere e a dar forza a due attributi rilevanti e credibili.
  • A creare struttura, testi e comunicazione onsite e offsite
  • A trovare le giuste keyword utili a vendere il servizio
  • A posizionare il sito più agevolmente
  • A capire che i “prezzi non c’entrano un tubo con il servizio di Michele”

ATTENZIONE

La keyword research differenziante, non ha escluso le keyword migliori e più rilevanti del settore. Questo business non è stato posizionato per micronicchie ma per la categoria principale, e nelle relative serp è attualmente nelle prime 2/3 posizioni.

Il risultato

  • Questo ha prodotto senza un super aumento di visite da Google, dai social o da altri canali, un numero costante di contatti, telefonate, email, visite in sede, e vendite nell’ordine delle 10/15 unità giornaliere nel giro di 5/6 mesi. (prima era il vuoto)
  • Questo ha fatto si che da search console si notasse un aumento del numero di ricerche del brand da zero a 420 al mese, e nei tool esterni da zero a 70 al mese.

Scrivo casi studio per mostrare a tutti che la seo è viva e vegeta, e che parte dalla mente degli utenti e non da keyword, pagine da ottimizzare e trucchi di seo copywriting che non portano a null’altro che alla soddisfazione dell’ego del seo.

Scrivo casi studio reali che mostro SOLO nelle mie consulenze e non qui, perchè questo nuovo approccio alla seo, la seo differenziante, sta alimentando il malcontento di qualcuno ma fortunatamente anche l’apprezzamento di seo molto bravi che hanno iniziato ad aiutarmi nel perfezionamento della strategia.

La mia mission è aiutare seo e imprenditori a perseguire lo stesso obiettivo, produrre ricchezza grazie a una seo che dura e vende di più.