Keyword temporali e la Keyword research di 1° e 2° livello: I clienti che comprano

Abbiamo letto nell’articolo dedicato alla seo differenziante che Se riesci a fare del nome aziendale la keyword più ricercata tramite Google da utenti in target che vogliono “farsi influenzare o acquistare” hai creato una seo durevole nel tempo, che converte maggiormente e che limita la competizione con i tuoi competitors.

Se consideriamo Google come un intermediario di migliaia di mercati, è evidente il fatto che
un mercato è composto da domanda e offerta. In questo caso, la domanda è composta dagli utenti fruitori dei servizi di ricerca
e l’offerta è composta dalle risorse che il motore di ricerca ha indicizzato e catalogato nel suo database.

Il motore di ricerca, raccoglie da un lato informazioni sulle persone e dall’altro scansiona, indicizza e cataloga risorse che possano soddisfare le ricerche delle persone.

Per offrire una classifica di documenti web che sia realmente utile alle persone, il motore di ricerca stabilisce tali classifiche in base a tantissimi fattori
tra i quali ciò che sono le informazioni che gli stessi utenti e documenti web gli offrono.

L’evoluzione di Google è quella di passare da motore di ricerca a motore di risposta, e migliora ogni volta che può i suoi algoritmi, nell’intento di restituire risposte alle persone che siano pertinenti alla ricerca e che soddisfino un bisogno in modo utile.

Il motore di ricerca probabilmente è a conoscenza del fatto che le ricerche degli utenti non vanno osservate solo nell’intenzione di ricerca ma anche nell’urgenza, e di conseguenza le keyword non sono da vedere più solo come informative e transazionali, ma keyword informative Keyword transazionali e Keyword temporali.

Cosa sono le keyword temporali?

Cerco di dare una spiegazione semplice di questa teoria dicendo che la keyword research non dovrebbe essere più fatta valutando solo l’intento informativo o commerciale, ma dovrebbe essere composta anche da un livello più profondo che si occupa di definire le azioni di uno stesso utente in diversi momenti storici.

Esempio:

keyword research 1° livello informativo e commerciale

MOLTI utenti usano i motori di ricerca con l’intenzione di informarsi o acquistare, usando parole pertinenti ed utili ad avere una risposta che gli consenta di risolvere un’esigenza.

keyword research 2° livello informativo commerciale e temporale

Ogni SINGOLO utente è egli stesso MOLTI utenti e usa i motori di ricerca

  1. IN MOMENTI DIVERSI
  2. CON ESIGENZE DIVERSE
  3. CON CONOSCENZA DIVERSA

Di conseguenza usa parole pertinenti ed utili ad avere una risposta che gli consenta

  1. DI CONOSCERE DA ZERO
  2. DI APPROFONDIRE
  3. DI FARSI INFLUENZARE o DI SCEGLIERE
  4. DI AGIRE

E’ consuetudine per chi divulga seo informare gli utenti che la keyword research va fatta scegliendo le parole chiave puntando su quelle che siano più ricercate dalla massa totale di utenti e con minor concorrenza di documenti web simili. Aggiungendo un 2° livello alla keyword research, si può riuscire ad avere la possibilità di scegliere le parole chiave anche in base al momento zero dell’acquisto (ZMOT).

intercettare gli utenti che vogliono farsi influenzare o acquistare.

attraverso lo studio dello ZMOT ( Zero moment of truth), Google mette un’importante risorsa a disposizione degli utenti che vogliono utilizzare il motore di ricerca per VENDERE e non per offrire informazioni.  Lo ZMOT dimostra che esiste un momento in cui gli utenti “maturano la volontà di acquistare” e che i grossi player come Google, influenzano le scelte ed hanno un ascendente più o meno forte sulle decisioni degli utenti. Sembra infatti che un’ottimizzazione seo giusta unita all’ottimizzazione SEM, possa garantire un’aumento di vendite dirette e con un ROI migliore.

Su Google ogni utente è tanti utenti allo stesso tempo

Per farlo dobbiamo capire che il processo d’acquisto di una singola persona è composto da questi livelli:

  1. RICONOSCIMENTO DEL PROBLEMA (UTENTE CONOSCENZA ZERO = non pronto all’acquisto)
  2. RICERCA DELLE INFORMAZIONI (UTENTE CHE APPROFONDISCE = non pronto all’acquisto)
  3. VALUTAZIONE DELLE ALTERNATIVE (UTENTE CHE VUOLE FARSI INFLUENZARE = Pronto all’acquisto al 20%)
  4. DECISIONE D’ACQUISTO (UTENTE CHE VUOLE AGIRE = Pronto all’acquisto dall’80 al 100%)
  5. COMPORTAMENTO POST-VENDITA

E’ proprio in base a questi 5 elementi che la keyword research della seo differenziante è differente da quella della seo classica. E’ facile notare come i primi 4 step del processo d’acquisto possono portare una singola persona a fare un acquisto e attraverso di essi si può determinare la lontananza o vicinanza dall’azione utile al venditore. 

Per ogni elemento del processo d’acquisto ho elencato accanto quelli che secondo me sono gli elementi differenzianti e vincenti della mia teoria di keyword research e key temporali, ovvero:

  1. UTENTE CONOSCENZA ZERO = non pronto all’acquisto
  2. UTENTE CHE APPROFONDISCE = non pronto all’acquisto
  3. UTENTE CHE VUOLE FARSI INFLUENZARE = Pronto all’acquisto dal 20 al 50%
  4. UTENTE CHE VUOLE AGIRE = Pronto all’acquisto dall’80 al 100%
  5. COMPORTAMENTO POST-VENDITA Utente che deve essere fidelizzato

Strutturando la keyword research in base al processo d’acquisto degli utenti, potrebbe essere molto più semplice aumentare il ROI senza pubblicare migliaia di contenuti per keyword che non convertono, e posizionare le proprie pagine per intercettare gli utenti di livello 3 ovvero l’UTENTE CHE VUOLE FARSI INFLUENZARE ed è Pronto all’acquisto grazie anche al lavoro informativo dei competitors.

inoltre…

Associando alla seo e alla keyword research di 1° e 2° livello il brand positioning, quello che ne può venir fuori è una battaglia a 1, massimo 2 competitors basata sulle percezioni e non sui prezzi.

Ogni singolo utente è allo stesso tempo molti utenti quando utilizza Google, questo perchè sempre in base al processo d’acquisto, una persona può cercare nuove keyword adesso e ricercarle nuovamente in momenti successivi creando un volume di ricerca non veritiero.

Volume di ricerca non veritiero

La faccio breve facendo un esempio. Mettiamo il caso che l’utente A, il giorno 1 scopra di avere la patologia X della quale non conosce nulla in quel momento, e dunque non sa che è curabile con il prodotto Y. L’utente potrà utilizzare il motore di ricerca per ottenere risposte digitando nuove keyword e/o ri-digitando le stesse keyword con intenti diversi successivamente.

  • Giorno 1 = UTENTE CONOSCENZA ZERO non pronto all’acquisto ricerca ad esempio “cosa significa quando il mio piede…”
  • Giorno 2= UTENTE CHE APPROFONDISCE  non pronto all’acquisto “rimedi patologia X” (L’utente conosce la patologia e scopre il prodotto Y)
  • Giorno 3= UTENTE CHE VUOLE FARSI INFLUENZARE Pronto all’acquisto dal 20 al 50% “prodotto Y funziona” (L’utente conosce il prodotto Y e vuole scegliere)
  • Giorno 4= UTENTE CHE APPROFONDISCE  non pronto all’acquisto “prodotto Y” ( vuole informarsi sul prodotto)
  • Giorno 5= UTENTE CHE VUOLE AGIRE = Pronto all’acquisto al 100% “prodotto Y” (stessa keyword ma vuole comprare)

Questo piccolo schema d’esempio mostra come una singola persona può:

  •  Digitare la stessa keyword con intenti diversi (punto 4 e 5)

 

Perchè questo processo agevolerebbe la comprensione di Google?

Perchè Google acquisisce informazioni sulle persone per comporre serp sempre più personalizzate grazie a cronologia e geolocalizzazione. E se da un lato riesce a comprendere che l’utente 1 reputa più o meno utile determinati documenti web, così dall’altro lavora per fare in modo da usare queste informazioni per restituire ad un target di utenti simili le risorse migliori.

Pensa al vantaggio della seo differenziante rispetto a qualunque altra azione seo considerando che:

  1. Individui un mercato (Pubblico in target e competitors principali)
  2. Ti differenzi dai competitors con il brand positioning
  3. Ti posizioni per le keyword ricercate da chi vuole comprare

Vantaggi seo differenziante

  • Eviteresti di investire tempo e denaro per scrivere contenuti su contenuti e trasformare un sito web di una Piccola Impresa (un sito che dovrebbe essere istituzionale) in una sorta di enciclopedia utile a informare utenti curiosi su come installare una pellicola adesiva senza usare le mani e NON a vendere pellicole b2B o b2c.
  • Potresti agevolare un miglior posizionamento su Google grazie al fatto che gli utenti in target (dai quali il motore di ricerca attinge informazioni) e che hanno già navigato sui migliori siti informativi del tuo settore, inizia a ricercare al posto di o associando il prodotto e il tuo nome aziendale.
  • Potresti sfruttare il lavoro informativo e costoso dei tuoi competitors, offrendo al tuo pubblico un contenuto commerciale.

 

About The Author

Roberto Varriale

Ogni persona e azienda ha delle eccellenze da mostrare al mondo. Per far si che il mondo intero veda e percepisca in modo chiaro ed efficace quanto di buono hai da offrire, devi avvicinarti a questo fantastico sistema multidisciplinare che è la seo. Non dimenticare però di allenare curiosità, determinazione e cura nel dettaglio perché la seo è sacrificio e perseveranza.

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