Seo Differenziante cos’è

L’azione iniziale della seo classica è verso il software, ed è un insieme di operazioni atte a modificare la percezione che un software ha di un documento web. L’azione iniziale della seo differenziante è verso il mercato ed è un’insieme di operazioni atte a modificare la percezione che un pubblico in target ha di un documento web agevolando anche al software il processo di associazione di un brand ad una categoria.

Il concetto della seo differenziante è semplice,

Se riesci a fare del nome aziendale la keyword più ricercata tramite Google da utenti in target che vogliono “farsi influenzare o acquistare” hai
creato una seo durevole nel tempo, che converte maggiormente e che limita la competizione con i tuoi competitors.

Praticamente ti sto dicendo che esiste un modo per creare il “Tuo spazio invalicabile nel mercato”, ma per farlo
è fondamentale comprendere questo:
1) Google  associa i brand alle categorie.
2) La seo deve partire dall’identificazione di un mercato (competitors e utenti)
3) Le ricerche degli utenti non vanno osservate solo nell’intenzione di ricerca ma anche nell’urgenza, le keyword da informative e transazionali diventano:

4) La seo può essere agevolata molto dell’operatività di marketing sia online che offline.
5) Nella “vendita” il processo di fidelizzazione di una persona è reale solo dopo aver fornito dati di pagamento, prima sono persone alle quali siamo simpatici, non sono clienti e non possono essere considerati fidelizzati per un acquisto rapido.

Nelle immagini un esempio di seo differenziante

seo differenziante per piccole imprese

seo differenziante per piccole imprese

 

I grafici mostrano un brand nuovo (la società prima lavorava con altro nome che tra l’altro era una keyword)
che partendo da zero è riuscito ad aumentare il trend di ricerca verso il nome aziendale.
Essendo una società che lavorava in locale per questioni di tipologia di beni venduti
precedentemente si rivolgeva solo ad un mercato Provinciale, Oggi dalle immagini è chiarissimo il trend che vede la società

(una Piccola Impresa con 14 dipendenti), riconosciuta come leader della propria categoria in una zona ben più vasta della provincia dove ha sede.

In pratica, mentre a settembre 2016 il nome aziendale non era conosciuto neanche dai parenti del proprietario,

oggi è ricercato in media 1900 volte al mese da utenti in target che quando pensano a quel prodotto pensano a quell’azienda rendendo vana all’80% ogni azione dei competitors volta a rosicchiare quote di mercato.
Mi invento un esempio per praticità:
mettiamo il caso che io abbia una società che installa impianti citofonici ai condomini
con sede a Napoli.
La scelta della seo classica non farebbe altro che provare a posizionare le keyword affini
in modo locale, o per le imprese che hanno possibilità di servire zone più vaste, in modo nazionale.

Ingaggerei dunque il miglior seo in circolazione per farmi posizionare per ogni singola keyword nelle prime 10 posizioni
di Google, grazie all’ottimizzazione onsite, all’aumento della link popularity e alla scrittura di centinaia di articoli interni
da condividere sui social network. (più o meno).

Il risultato sarebbe:
– Forzatura nel tentativo di far associare a Google il mio nome aziendale alla mia categoria merceologica.
– Mi ritroverei tante keyword posizionate “come i competitors”
– Avrei in base ai volumi di ricerca più visite al sito “come i competitors”
– Sarei in competizione “con tutti i competitors” e schiacciato dai più forti.

Ciò che ne deriverebbe in un epoca di sovraffolamento promozionale in ogni settore
è la classica guerra dei prezzi che vede vincitori i leader del mercato.
Non solo, un’azienda in una situazione di elevata concorrenza, si ritroverebbe
a fare errori che potrebbero costar caro alla sopravvivenza dell’azienda stessa
come un calo di prezzi, abbassamento nella qualità, la riduzione di personale ecc ecc.

Con la seo classica la mia Piccola impresa che vende impianti citofonici sarebbe in continua
emergenza e il budget promozionale sarebbe investito solo per mantenere una posizione critica.

E se facessi seo differenziante?

Se io scegliessi invece la seo differenziante potrei fare in modo che gli utenti
che vogliono “farsi influenzare o acquistare” siano essi stessi l’arma vincente
per far si che Google reputi il mio brand come leader del mercato.

Ciò perchè quando agli amministratori condominiali (potenziali clienti reali),
si presentasse l’esigenza impellente di acquistare un mio prodotto
sarebbe di fronte a due possibili scelte:
– Usare keyword transazionali con bassa o elevata propensione all’acquisto
– Usare sempre più il nome della mia azienda al posto di tali keyword.

 

Il risultato sarebbe:
Associazione naturale da parte di Google della mia azienda alla categoria
– Mi ritroverei tante keyword posizionate in modo “differenziato dai competitors”
– Avrei in base ai volumi di ricerca più visite al sito “da potenziali clienti in target che vogliono farsi influenzare o acquistare”.
Non sarei in competizione “con i competitors” e gareggerei con nessuno o al massimo un paio di competitors identificati, per essere il leader del mercato.

In pratica mentre gli altri informano, io vendo. Gli altri pagano ppc x sopravvivere io per consolidare la mia posizione di leader e il posizionamento
organico mi aiuta con forza a farlo in modo esponenziale.

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About The Author

Roberto Varriale

Ogni persona e azienda ha delle eccellenze da mostrare al mondo. Per far si che il mondo intero veda e percepisca in modo chiaro ed efficace quanto di buono hai da offrire, devi avvicinarti a questo fantastico sistema multidisciplinare che è la seo. Non dimenticare però di allenare curiosità, determinazione e cura nel dettaglio perché la seo è sacrificio e perseveranza.