keyword research

Keyword reseach

Fare keyword research,  significa scegliere le parole chiave a intento informativo o commerciale, utilizzate dagli utenti in cerca di servizi tramite i motori di ricerca. Si fa la keyword research per scegliere le parole chiave per le quali si vuol posizionare le pagine web del proprio sito aziendale, blog o ecommerce, create per soddisfare gli utenti in cerca di informazioni o servizi. La keyword research si è evoluta nel tempo e i migliori seo sanno che oggi per creare una lista di parole chiave utili a convertire, e fare i modo che il posizionamento risulti più facile, non basta più scegliere delle keyword in base a difficoltà, volume di ricerca e competitor, ma bisogna iniziare a creare l’elenco delle keyword a partire dall’argomento che rappresenta la categoria espresso nei motori di ricerca sotto forma di parola chiave, e creare un elenco da seguire per strutturare il sito.

Perchè è importante?

Creare una lista di parole chiave partendo dalla keyword capofila, ovvero dall’argomento, è importante in quanto i motori di ricerca, in primis Google, categorizza i propri indici suddividendoli per argomenti.

Fare keyword research è importante per creare una struttura del sito più ordinata, in linea con l’intento degli utenti e più comprensibile agli spider dei motori di ricerca. La keyword research è un’attività seo volta ad offrire diversi vantaggi sia al motore di ricerca che all’azienda e agli utenti. Questo perchè grazie a una miglior comprensione dei contenuti di un sito, il motore di ricerca è in grado di classificare meglio le risorse e restituire agli utenti quelle che più sono utili al proprio intento. Questo il più delle volte, soprattutto in presenza di brand conosciuti, produce un notevole miglioramento del posizionamento su Google.

La keyword research, ovvero creare una lista di parole chiave, è il primo step di qualunque attività seo da prendere in considerazione, perchè solo dopo aver creato un elenco di keyword, si può dar via alla realizzazione del sitoweb, o alla ri-ottimizzazione seo di un sitoweb gia messo online. Sono tantissime le aziende che scelgono di creare un sito web senza fare la keyword research, e nel 95% dei casi, tali aziende sono costrette a rivedere la propria strategia seo dopo pochi mesi, per errori di posizionamento dovuti proprio alla mancata realizzazione di una lista di parole chiave sulle quali strutturare il proprio business.

Strumenti e utility

I seo specialist per trovare keywords e creare la lista di parole per un sito, utilizzano diversi tool gratuiti o a pagamento come Google Adwords, Ubersuggest, Seozoom ed altri, che sono in pratica generatori di keyword. I più completi seo keywords generator, sono quelli che accanto all’elenco delle parole chiave restituite, offrono diversi valori da analizzare come la difficoltà e il volume di ricerca mensile.

Oltre a questi strumenti però, per fare una corretta keyword research, è utile anche saper osservare le serp, i competitors e conoscere concetti fondamentali come l’intento di ricerca.  Alcune aziende si lanciano nella keyword research fai da te, tenendo conto solo delle risorse informative trovate online, e copiando le parole chiave utilizzate dai competitors. Tale approccio è sbagliato, in quanto se si vedono le parole chiave di un sito web concorrente, spesso non si riesce a comprendere la struttura di navigazione e che potrebbe essere oggetto di una diversa strategia di marketing, volta a intercettare solo utenti dall’intento informativo che vengono dirottati all’interno di un funnel per poi vendere con altri strumenti di marketing.

Non analizzare le keyword prima della messa online del sito, o analizzarle in modo scorretto, può portare a errori che generano sconforto derivanti da un sito web posizionato e che riceve traffico sterile dai motori di ricerca, perchè dalle visite ottenute non scaturiscono risultati economici soddisfacenti, ovvero vendite e contatti.

Come scelgo le parole chiave?

Una buona strategia per trovare parole chiave sulle quali poter strutturare un sito è quella che vede analizzare:

  • La nicchia di mercato
  • Le classifiche dei risultati di ricerca
  • Le pagine dei competitors posizionate in top10 di Google
  • Gli attributi presenti nel suggest e nelle correlate di Google

Non tengo conto della difficoltà

Come puoi vedere, per fare keyword research non tengo conto di volumi di ricerca e numero di competitors per determinare la difficoltà della keyword, concetto molto utilizzato e diffuso anche in conosciutissimi corsi seo. Questa differenza di metodo è dovuta al fatto che la keyword research si è evoluta nel tempo e i migliori seo sanno che oggi per creare una lista di parole chiave utili a convertire, fare i modo che il posizionamento risulti più facile,  e non restringere a priori il raggio di azione del sito web, non basta più scegliere delle keyword in base a difficoltà, volume di ricerca e competitors, ma bisogna iniziare a creare l’elenco delle keyword a partire dall’argomento che rappresenta la categoria, espresso nei motori di ricerca all’utente sotto forma di parola chiave, le cosiddette keyword secche.

Quando crei una lista di parole chiave escludendo le parole chiave “a prima vista più difficili”, stai di fatto commettendo un errore che può nuocere al business e al posizionamento stesso perchè:

  • Google comprende che il tuo sito deve concorrere a partire da keyword di nicchie più piccole
  • L’azienda può perdere quote di mercato rispetto a competitors posizionati in modo più ampio

Cosa succede se non faccio keyword research?

Spesso mi è capitato di ri-ottimizzare un sito partendo dalla keyword research per argomento o settore, e il risultato in termini di posizionamento migliorato è stato strabiliante. Offro il servizio di keyword research a pagamento proprio perchè mi è capitato di veder migliorato il posizionamento di molti siti subito dopo aver creato la keyword research e ottimizzato il sito con conseguente perdita di lavoro successivo.

Se hai messo online un sito web che non genera vendite o contatti, una possibile causa potrebbe essere proprio la mancanza di un analisi delle parole chiave a monte, sulle quali strutturare il sito web per renderlo più comprensibile e meglio catalogabile dal motore di ricerca nel proprio database.

3 Scenari possibili senza keyword research giusta

1° Tanto traffico ma poche vendite

Ho traffico ma non ricevo contatti o vendite! Uno degli errori che derivano dalla mancanza di quest’attività seo, è il ritrovare posizionate pagine del sito informative per keyword, varianti di esse e long tail commerciali. Una spiacevole conseguenza di questa situazione, frustrante come poche, è quella di trovarsi nella situazione di ricevere anche molte visite provenienti dai motori di ricerca, ma che “stranamente non producono ricchezza”. L’errore potrebbe essere quello di non aver analizzato l’intento della parola chiave, che ha portato alla struttura sbagliata del sito e alla scelta errata della pagina da utilizzare per intercettare traffico da quella keyword.

Esempio di errore
  • Keyword da analizzare: Pellicce di visone
  • Intento keyword: Commerciale
  • Pagina da posizionare: Categoria ecommerce
  • Pagina posizionata: Articolo del blog giacche di visone

La keyword in questione, è stata indicata da noi a intento commerciale dopo aver analizzato

  1. la s.e.r.p. (classifica dei risultati del motore di ricerca)
  2. le keyword correlate
  3. il suggest di Google.

Questa analisi ha reso possibile stabilire l’intento giusto della keyword oggetto d’analisi, perchè ha evidenziato:

  • Tutte le risorse in top10 di Google sono pagine di vendita (categorie e schede prodotto), e non articoli di blog
  • Nella prima pagina di Google è presente il carosello di Google Shopping
  • Attributi “commerciali” come prezzo, ebay, amazon, shop sono presenti in modo preponderante sia nel suggest di Google che nelle correlate a fondo pagina

Questo errore ha reso il posizionamento della keyword:

  • Difficile (Google vuole offrire le migliori risorse in base all’intento)
  • Non produttivo (Chi cerca questa keyword vuole comprare o scegliere, trovandosi davanti un muro di parole non compra)
  • Posizionamento “non duraturo”
  • Più costoso

L’errore è avvenuto per mancanza di keyword research prima della messa online del sito. Senza aver creato una lista di parole chiave, l’azienda non è stata in grado di creare una struttura adeguata al tipo di sito (ecommerce), e per ovviare al problema ha investito tempo e denaro per la creazione successiva di pagine informative per intercettare nel modo sbagliato gli utenti.

Come si è riparato all’errore?

  • Analisi keyword commerciali e informative
  • Ri ottimizzazione del sito web su lista parole chiave trovate
  • Cambio di struttura, livelli e menu
  • Eliminazione e/o riottimizzazione delle pagine informative

2° Traffico solo su una categoria

Ho un ecommerce che vende prodotti per la casa, ma vendo solo biancheria! L’errore riscontrato in questo caso, è che a fronte di un ampio e vario catalogo di prodotti, l’azienda riesce a monetizzare solo con una categoria, o peggio ancora, spesso mi è capitato di dover riottimizzare ecommerce, che monetizzavano solo da un marchio a fronte di 30/40 brand a catalogo.

Esempio di errore
  • 1 Settore: Biancheria casa
  • 3 categorie correlate: letto, bagno, soggiorno,
  • Argomento predominante:  letto
  • Traffico predominante: letto

Questo errore si presenta sempre a partire dalla keyword research, ma occorre perchè anche la struttura del sito, i contenuti, i collegamenti interni ed esterni non sono equilibrati. Questo errore ha reso il posizionamento della sito:

  • Non equlibrato
  • Non espandibile con altre categorie
  • Non produttivo

Come si è riparato all’errore?

  • Analisi keyword di settore
  • Analisi competitor di settore
  • Ri ottimizzazione del sito web su lista parole chiave
  • Cambio di struttura, livelli e menu
  • Eliminazione e/o riottimizzazione dei collegamenti interni ed esterni

3° Traffico da keyword inutili

Ho tante keyword posizionate, ma il traffico è basso e ancor più basse sono le vendite! L’errore riscontrato in questo caso, è che la keyword research, realizzata considerando la difficoltà di posizionamento, è risultato un infinito elenco di keyword dette long tail e/o keyword + nome città. Questo tipo di posizionamento è venduto da diverse agenzie seo o consulenti, con la scusa che le keyword più in target e più lunghe sono, e più sono utili alla conversione. Il risultato di tale keyword research è:

  • Più facile e veloce
  • Meno redditizio
  • Meno utile

Come si è riparato all’errore?

  • Analisi keyword di settore
  • Analisi competitor di settore
  • Ri ottimizzazione del sito web su lista parole chiave
  • Cambio di struttura, livelli e menu
  • Creazione di nuovi contenuti

Come fare keyword research?

La keyword research deve essere fatta partendo dall’analisi del settore trattato dall’azienda, dai prodotti venduti e dal tipo di business. In pratica, un sito web che vende un segmento, deve essere strutturato per essere leader di questo segmento, ma la keyword research deve partire dalla parola chiave che esprime l’argomento principale, ovvero quella di settore.

Facendo un elenco di parole chiave così si potrà ottimizzare il sito in modo ampio, così da:

  • Agevolare a Google la categorizzazione
  • Al sito di essere facilmente leader di un eventuale segmento
  • Al catalogo di essere espandibile in futuro

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